Salute materna e infantile, l’Iss: meno fumo e alcol in gravidanza ma preoccupa l’uso precoce di smartphone e tablet
Le future mamme italiane sono oggi più attente alla salute propria e dei figli rispetto al passato. Cala infatti il consumo di sigarette e alcol durante la gravidanza, segnale di una crescente consapevolezza sui rischi per il bambino nei primi mille giorni di vita. Restano però ancora alcune criticità importanti, dall’utilizzo non corretto dell’acido folico fino all’esposizione sempre più precoce dei bambini a smartphone, tablet e televisione. È quanto emerge dalla nuova indagine del Sistema di sorveglianza 0-2 anni, promossa dal Ministero della Salute e coordinata dall’ Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con le Regioni italiane. Sempre meno fumo e alcol durante la gravidanza Secondo i dati raccolti, solo il 5,5% delle donne dichiara di aver fumato durante la gravidanza. Un dato incoraggiante, anche se persistono differenze territoriali significative: si passa dal 3,2% della Provincia autonoma di Bolzano al 7,9% registrato nel Lazio. Più diffuso invece il fumo pa...



















