Attacchi informatici ai frigoriferi del sangue: in Italia massima attenzione alla sicurezza delle strutture trasfusionali
Dopo gli episodi registrati in Francia, il Centro nazionale sangue richiama le strutture italiane alla vigilanza: controlli delle temperature e misure di sicurezza per proteggere emoderivati e pazienti. La sicurezza sanitaria passa anche attraverso la protezione delle infrastrutture tecnologiche. Gli attacchi informatici che hanno interessato in Francia alcuni frigoriferi destinati alla conservazione di emoderivati hanno richiamato l'attenzione sui possibili rischi legati alla gestione digitale delle apparecchiature utilizzate in ambito sanitario. A seguito di questi episodi, il Centro nazionale sangue (CNS), in raccordo con il Ministero della Salute, ha invitato le strutture trasfusionali italiane a mantenere un livello elevato di attenzione, verificando le temperature degli impianti e adeguando le misure di sicurezza per prevenire eventuali rischi emergenti. A riferirlo è Luciana Teofili, direttrice del Centro nazionale sangue, che ha sottolineato la necessità di «alzare il liv...















